lunedì 16 gennaio 2017

Il francobollo vaticano per celebrare Lutero e varie ipocrisie nel commento di Vittorio Messori

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La chiesa, la dottrina e lo scisma sommerso nel commento di Gagliarducci

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Finalmente qualcuno che ha il coraggio di nominare l'innominabile: lo scisma sommerso.
Come dicevamo qualche giorno fa, questa espressione andava particolarmente di moda durante i Pontificati di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Da qualche anno è stata accantonata, forse perché non si vuole disturbare il clima primaverile (ora appassito).
Eppure mai come in questo tempo si può e si deve parlare di certi argomenti perché quando la dottrina è poco chiara, quando c'è una discontinuità di fondo rispetto al passato, non possono non sorgere domande e/o legittimi e ben argomentati "dubia".
R.

domenica 15 gennaio 2017

Card. Caffarra: Una Chiesa con poca attenzione alla dottrina non è una Chiesa più pastorale, ma è una Chiesa più ignorante

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Finalmente una boccata d'aria fresca e finalmente un cardinale che parla di teologia con parole chiare e dalle quali tutti possiamo e dobbiamo imparare.
Raramente ormai la chiesa ci offre queste perle di saggezza. Francamente il linguaggio da "istituzione umanitaria e sindacale" ha stufato :-)
Ho notato che il card. Caffarra è stato fatto oggetto di insulti e offese gratuite da parte di coloro che vengono chiamati in Rete "guardiani della rivoluzione".
Un consiglio: non serve insultare quattro cardinali che hanno il coraggio di staccarsi dal coro orante per dire la verità. Chiedetevi piuttosto se non sia il caso di rispondere, argomentando, ai "dubia".
Non serve nemmeno delegittimare gli argomenti dei porporati liquidandoli come "quattro gatti" che si oppongono al vento dello spirito (sì...vabbè!). Anche perchè pare che non siano affatto quattro ma molti di più...
Sarebbe il caso che altri porporati, vescovi o semplici parroci si accodassero alla richiesta di interpretazione autentica del testo postsinodale.
La confusione di cui parla il card. Caffarra è sotto gli occhi di tutti e ne fanno le spese soprattutto i fedeli semplici e i parroci.
R.

venerdì 13 gennaio 2017

Primavere ecclesiali (sfiorite): il durissimo articolo di Damian Thompson

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Un commento decisamente "forte".
Beh...ne esce un quadretto "delizioso". Lorsignori curiali hanno finalmente capito che tesoro hanno gettato lasciando costantemente da solo Benedetto XVI?
Mi verrebbe da dire: "chi è causa del suo mal pianga se stesso" anche perchè personalmente non spendo una lacrima :-)
A parte gli scherzi qui c'è in gioco il futuro della chiesa e la divisione è sempre più netta ed evidente.
Che strano...sotto Benedetto XVI si sprecavano le copertine in cui il Pontefice era ripreso di spalle per evidenziarne l'isolamento. Si parlava costantemente di "scisma sommerso", espressione ora bandita come le foto delle nuche.
Bene fa Thompson a parlare di Mauro Inzoli, un italiano che però i giornalisti italiani non amano molto citare o, meglio, non desiderano raccontare tutta la storia.
Questa persona fu punita in modo inequivocabile da Benedetto XVI che dispose la sospensione "a divinis" del prete. Peccato che nel 2014 (sbaglio o Ratzinger non era più Papa?) la pena fu notevolmente "addolcita" come fu costretto ad ammettere lo stesso Politi in questo articolo.
Politi elogia (chissà perché...) il nuovo corso ma almeno non tace la verità che si può leggere fra le righe. Pressioni? Ma quali pressioni? Suvvia...
Ha ragione Thompson, che giustamente si chiede: che cosa sarebbe accaduto se fosse stato Benedetto XVI a ridare lo "status sacerdotale" a un prete poi condannato nel 2016 a quattro anni e nove mesi dalla magistratura italiana? I media ne avrebbero parlato per mesi.
Dove sono finiti ora quei giornalisti pronti a puntare il ditino contro Benedetto XVI? Che fine hanno fatto le copertine di spalle? E poi mi vengono a parlare di "post verità" e di "bufale" scritte in rete...
La verità è che il circo mediatico non può più essere fermato e quindi si fa un'omissione qui, si tace quella cosa là, si finge che vada tutto bene...
Di questo passo non sarà più possibile muovere una critica alla chiesa perchè i "bravi giornalisti" rischierebbero di vedersi rinfacciato il silenzio di questi anni :-)
Auguri...
Qualcuno al mattino può ancora guardarsi allo specchio, altri non so...
R.